Chael Sonnen si è chiesto perché nessun fighter UFC abbia pubblicamente cercato un incontro con Gable Steveson dopo la sconfitta per knockout di Steveson contro Sean Sharaf a UFC 331. Le dichiarazioni di Sonnen non hanno minimizzato la battuta d'arresto. Al contrario, ha sostenuto che Steveson resta un punto di grande interesse nonostante il risultato, affermando che l'assenza di fighter che chiedono quell'opportunità salta all'occhio. Sonnen ha impostato la discussione su attenzione, intrigo e prossima mossa, invece di trattare una sconfitta come un verdetto definitivo sul posto di Steveson nelle MMA.
Steveson ha subito la prima sconfitta della sua carriera professionistica quando Sharaf ha prodotto un knockout al primo round a UFC 331. Il combattimento è durato 12 secondi allo Staples Center di Los Angeles, secondo il resoconto dell'evento. Sonnen ha riconosciuto che l'incontro aveva attirato un interesse sostanziale, per poi concentrarsi su quella che considerava una reazione insolita: nessun fighter sotto contratto UFC aveva apertamente cercato l'opportunità di affrontare Steveson. Questo è il punto centrale dietro le dichiarazioni di Sonnen, non l'affermazione che la sconfitta non sia avvenuta o che il suo impatto debba essere ignorato.

Chael Sonnen vede un interesse che continua
Parlando sul suo canale YouTube, Sonnen ha detto che l'incontro più recente di Steveson era stato un grande incontro ed era diventato l'argomento principale di discussione. Sonnen ha sostenuto che l'attenzione attorno a Steveson non è svanita con la sconfitta, dicendo agli spettatori che qualunque cosa faccia Steveson in seguito sarà grande. Secondo Sonnen, il pubblico resterà interessato, che si sintonizzi sperando di vedere Steveson vincere o perdere. Sonnen è andato oltre, affermando che l'interesse per Steveson è al suo apice. A questa valutazione ha abbinato la sua osservazione principale: "Non un solo ragazzo ha sfidato Gable". Sonnen ha anche detto che nessun fighter sotto contratto aveva chiesto quell'opportunità. Il suo ragionamento si basava quindi su due punti collegati. Vede Steveson come un fighter che continua ad attirare attenzione, eppure non vede avversari che cercano pubblicamente di trasformare quell'attenzione in un incontro. Questa distinzione è importante nel messaggio di Sonnen. Non stava riesaminando i meccanismi del knockout né affermando che la sconfitta non avesse conseguenze. Si chiedeva perché un fighter che resta un soggetto così visibile non abbia attirato quel tipo di sfida pubblica che, a suo avviso, seguirebbe normalmente un incontro di quel profilo.
Il contesto rende più specifico il focus di Sonnen. Steveson, un heavyweight americano di 26 anni, aveva vinto i suoi primi tre incontri di MMA prima di affrontare Sharaf. Aveva debuttato in UFC a luglio all'UFC 329 di Las Vegas contro Elisha Ellison. La sconfitta contro Sharaf è stata quindi descritta come il primo vero passo falso di Steveson, lasciandolo a dover risalire dopo una sconfitta arrivata presto nel suo percorso in UFC. I commenti di Sonnen hanno affrontato anche la reazione a quel passo falso. Ha detto che c'era stata una narrativa sulla “caduta di Gable Steveson” e l'ha definita una settimana davvero dura per Steveson. Sonnen ha detto che alcuni membri dei media avevano sostenuto che Steveson non appartenesse alla UFC, pur ammettendo che poteva battere fighter che sono nella promozione. Sonnen ha apertamente contestato la logica di quella posizione.
Chael Sonnen contesta la reazione
L'obiezione di Sonnen era diretta a liquidare Steveson dopo una sola sconfitta. Ha ricordato un'argomentazione secondo cui Steveson poteva battere i fighter UFC ma comunque non apparteneva alla UFC, poi ha detto che si stava perdendo nella logica dietro di essa. Il punto non è stato presentato come una previsione del prossimo avversario di Steveson, un annuncio di matchmaking o una garanzia sui risultati futuri. È stata la risposta di Sonnen a quella che considerava una reazione troppo definitiva a una singola sconfitta. La sconfitta stessa resta lo sfondo immediato. Sharaf ha messo KO il medagliato d'oro olimpico in 12 secondi, ponendo fine all'imbattibilità di Steveson da professionista. Steveson era entrato nelle MMA con notevole hype ed era stato indicato come un possibile futuro campione dei heavyweight. Anche Jon Jones ha ricoperto il ruolo di coach e mentore per Steveson. La posizione di Sonnen è che la sconfitta ha intensificato, non cancellato, l'interesse pubblico su ciò che verrà dopo.
- Chael Sonnen ha detto che nessun fighter sotto contratto UFC aveva chiesto l'opportunità di affrontare Gable Steveson dopo l'UFC 331.
- Chael Sonnen ha detto che Steveson resta una figura di grande richiamo perché gli spettatori si sintonizzeranno per vedere se avrà successo o fallirà.

| Argomento | Dettaglio confermato |
|---|---|
| Risultato di UFC 331 | Sean Sharaf ha messo KO Gable Steveson al primo round, con l'incontro durato 12 secondi. |
| L'osservazione di Chael Sonnen | Sonnen ha detto che nemmeno un fighter UFC sotto contratto aveva chiesto di combattere contro Steveson. |
Il messaggio di Chael Sonnen dopo l'UFC 331 è incentrato sul divario tra la visibilità di Steveson e l'assenza di sfide pubbliche che Sonnen dice di aver visto. Sonnen riconosce la sconfitta per KO contro Sharaf come un passo falso serio, ma non crede che ponga fine all'interesse attorno a Steveson. Per Sonnen, la reazione alla sconfitta ha creato una domanda semplice: se Steveson resta un tema così importante, perché nessun fighter si è fatto avanti per chiederlo?
Fight Talk
Condividi la tua opinione su questa storia
Inizia la conversazione
Sii il primo a condividere la tua opinione. Discuti del combattimento, delle reazioni e dei pronostici con altri fan.