Justin Gaethje non ha completamente escluso un combattimento con Conor McGregor, ma non lo presenta come un match che si aspetta di ricevere. Il campione dei pesi leggeri UFC ha detto che considererebbe il combattimento se gli fosse messo davanti, poi ha immediatamente chiarito che dubita che accadrà. La sua risposta lascia una stretta apertura senza trasformare quell'apertura in una richiesta, una sfida o un piano dichiarato. L'abbinamento possibile resta notevole perché McGregor è l'ultimo dei pari di Gaethje identificati nel rapporto fornito che non ha ancora affrontato nell'Ottagono UFC.
La formulazione di Gaethje dà alla discussione su McGregor la giusta dimensione. Non ha detto che le trattative erano in corso, non ha affermato che si stesse valutando una data né ha lasciato intendere che stesse aspettando un contratto. Ha invece descritto una risposta condizionale a un'offerta che potrebbe non arrivare mai. “Se arrivasse sul mio tavolo, la prenderei in considerazione”, ha detto Gaethje quando gli è stato chiesto di un possibile incontro con McGregor. “Ma ne dubito.” Quest'ultima precisazione è centrale nella sua posizione: la disponibilità non è un'aspettativa. Gaethje ha anche detto che McGregor “sta affrontando i suoi problemi” e ha spiegato che non vuole più parlarne male. Ha detto di aver già provato quell'approccio e che non aveva funzionato. Il risultato è una posizione misurata da parte di un campione che lascia la porta socchiusa ma si rifiuta di costruire il suo futuro immediato attorno a un combattimento che dubita gli verrà offerto. Questa distinzione è utile per i lettori che seguono il possibile abbinamento: Gaethje non ha rifiutato McGregor, ma i commenti forniti non mostrano nemmeno che lo stia inseguendo.

Gaethje lascia la porta aperta con cautela
La fonte presenta McGregor come l'ultimo pari livello che Gaethje deve ancora affrontare nell'Ottagon UFC dopo una carriera che ha incluso una lunga lista di avversari di rilievo. Questo contesto spiega perché il potenziale combattimento continui ad attirare attenzione. Non cambia però la natura limitata dei commenti di Gaethje. Ha detto che prenderebbe in considerazione il combattimento se arrivasse sul suo tavolo, non che stesse chiedendo alla UFC di organizzarlo, che si aspettasse che McGregor lo cercasse o che stesse fissando una scadenza. La sua risposta è quindi diversa da una pubblica pressione per un grande abbinamento. Riconosce il fascino della sfida pur mantenendo l'attenzione sulla reale concretizzazione di un'offerta. Per ora, l'unico sviluppo confermato è la disponibilità condizionale di Gaethje e il suo dichiarato dubbio che l'opportunità possa arrivargli.
Le recenti circostanze di McGregor fanno da sfondo a quello scetticismo. Secondo il report fornito, McGregor è tornato dopo cinque anni di assenza a UFC 329 a Las Vegas l'11 luglio. Max Holloway lo ha fermato per TKO in 69 secondi dopo che McGregor ha subito un immediato infortunio al legamento crociato anteriore. L'ex campione di due categorie ha promesso di tornare per l'ultimo combattimento del suo attuale contratto UFC, anche se il report afferma che dovrebbe aver bisogno di circa 12 mesi per recuperare dall'ultimo infortunio. Gaethje non ha previsto quando McGregor sarebbe tornato, né ha affermato che il recupero di McGregor avrebbe portato a un combattimento tra loro. Ha semplicemente accennato alla situazione di McGregor spiegando perché non cerca più di promuovere l'idea criticandolo. Questa è la seconda importante considerazione per il lettore accanto alla risposta condizionale di Gaethje: il recupero dall'infortunio riportato di McGregor fa parte del contesto attuale, ma non è prova di un abbinamento programmato né di una tabella di marcia confermata. Anche il recupero di Gaethje limita ulteriormente qualsiasi motivo per considerare il potenziale incontro come un piano immediato.
Il recupero di Gaethje determina i suoi tempi
Gaethje sta anche affrontando le conseguenze della sua vittoria a sorpresa di giugno su Ilia Topuria a UFC Freedom 250. Ha detto che entrambe le mani sono ancora doloranti dopo il combattimento e che due mesi dopo non riesce ancora a colpire nulla. Questi commenti danno al suo programma una base più chiara rispetto alle speculazioni su McGregor. Anziché indicare un avversario per la parte finale dell'anno, Gaethje ha detto che dopo il combattimento aveva bisogno di tornare a casa e recuperare un po'. Ha anche detto che intende godersi il ruolo di campione per il resto dell'anno, perché aveva già combattuto due volte nei primi sei mesi. Il rapporto fornito afferma che Gaethje ha in programma di trascorrere il resto dell'anno recuperando prima di difendere la sua cintura dei pesi leggeri nel 2027. Questa è la sua direzione dichiarata, mentre la possibilità McGregor resta condizionata all'arrivo di un'offerta sul suo tavolo. Gaethje ha anche osservato che, se non combatterà fino al prossimo anno, probabilmente nemmeno Topuria combatterà fino al prossimo anno, perché Topuria si sta probabilmente riprendendo. Il punto fermo dei piani di Gaethje è il suo periodo di recupero e la sua intenzione di difendere la cintura nel 2027, non la scelta di un avversario.
- Gaethje prenderebbe in considerazione un combattimento con McGregor se arrivasse sul suo tavolo, ma ha detto che dubita che accadrà.
- Gaethje ha detto che entrambe le mani sono ancora doloranti dopo il combattimento con Topuria, e ha intenzione di recuperare per il resto dell'anno prima di difendere la cintura nel 2027.

| Sviluppo confermato | Dettaglio da Gaethje o dal rapporto fornito |
|---|---|
| Potenziale incontro con McGregor | Gaethje ha detto che lo prenderebbe in considerazione se arrivasse sul suo tavolo, ma ha aggiunto che dubita che accadrà. |
| Programma di Gaethje | Ha detto che ha intenzione di recuperare per il resto dell'anno dopo aver combattuto due volte nei primi sei mesi, poi difendere la cintura nel 2027. |
Il messaggio di Gaethje è misurato più che sprezzante. Prenderebbe in considerazione un combattimento con McGregor se gli fosse offerto, ma dubita che accadrà. Il recupero riportato di McGregor dal legamento crociato anteriore e le mani infortunate di Gaethje forniscono il contesto immediato per quell'incertezza. Per Gaethje, la priorità confermata è recuperare per il resto dell'anno, godersi il suo status di campione dopo aver combattuto due volte nei primi sei mesi, e poi muoversi verso una difesa del titolo dei pesi leggeri nel 2027. Un combattimento con McGregor resta possibile solo nel senso limitato descritto da Gaethje: è un incontro che considererebbe se gli si presentasse.
Fight Talk
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