Daniil Donchenko avrà finalmente l'opportunità di combattere a Parigi, come richiesto dopo la vittoria di giugno a Baku, in Azerbaigian, affrontando Punahele Soriano questo fine settimana. Il peso welter ucraino aveva chiesto a gran voce la possibilità di combattere in Francia dopo aver sconfitto Theodor Berggren al secondo round, e il suo ritorno è caratterizzato da un obiettivo ben preciso: portare nell'Ottagono una versione più equilibrata del suo stile di combattimento. Donchenko non presenta i suoi recenti progressi come un prodotto finito. Al contrario, descrive ogni apparizione in UFC come un'ulteriore lezione su come controllare i suoi attacchi, fidarsi della propria preparazione e lasciare che le aperture si sviluppino, piuttosto che cercare di forzare ogni scambio.
Questo approccio si basa su un contrasto evidenziato da Donchenko tra due delle sue prestazioni di quest'anno. Contro Alex Morono a febbraio, Donchenko ha ottenuto una vittoria per decisione unanime sul veterano, ma ha affermato di essersi spinto quasi all'esaurimento cercando di mettere a segno ogni colpo con l'intento di chiudere l'incontro. Quando ha affrontato Berggren a giugno, voleva essere più misurato e attenersi a una strategia precisa. Il risultato è stato il knockout al secondo round che desiderava, insieme al suo primo bonus. Per Donchenko, il cambiamento non è stato quello di diventare meno aggressivo. Si trattava di far sì che l'aggressività servisse a una sequenza di mosse, invece di lasciare che l'urgenza dettasse l'intero incontro. La sua descrizione della vittoria contro Berggren si è concentrata su attacchi al corpo e calci bassi che hanno abbassato le mani dell'avversario prima di sferrare un calcio alto. Questa è la differenza pratica che vede nella sua crescita: la pressione rimane parte del piano, ma è abbinata alla pazienza.

Un percorso ben ponderato verso Parigi
Daniil Donchenko ha dichiarato di aver continuato a caricare e a pressare a tratti contro Berggren, ma ha considerato la sua prestazione più intelligente di una semplice rissa. Ha affermato di aver attaccato il corpo, usato calci bassi e poi sferrato il calcio alto come parte di una progressione pianificata. La vittoria per KO gli ha confermato che può infliggere danni senza abbandonare la struttura che aveva preparato. Ha anche detto che la sua esperienza in UFC lo ha reso più calmo, più sicuro di sé e migliore a ogni incontro. Questo è importante in vista del match contro Soriano, perché l'obiettivo dichiarato di Donchenko non è semplicemente quello di essere attivo. Vuole vincere dimostrando la calma necessaria per capitalizzare quando si presenta l'occasione di chiudere l'incontro. La sua descrizione del compito è quella di entrare con la mente lucida, lasciare fuori dalla gabbia i pensieri sulla vittoria o sulla sconfitta e rimanere nel presente.
Parigi ha anche un significato personale per Daniil Donchenko. Ha raccontato di aver trascorso uno o due mesi in Francia ogni estate per dieci anni, da bambino, ospite della sua famiglia. Dopo aver compiuto sedici anni, è rimasto in contatto con i suoi familiari, ha coltivato le amicizie in Francia ed è tornato a far visita molte volte. Donchenko ha affermato che il suo migliore amico è francese e che uno dei suoi allenatori è francese, il che lo ha aiutato a praticare la lingua. Le sue dichiarazioni in francese dopo il knockout di Berggren hanno attirato l'attenzione, anche se ha spiegato che il linguaggio utilizzato era più vicino allo slang. Per questo ritiro, Donchenko ha detto di aver trascorso la maggior parte della preparazione al Czerwony Smok di Poznań, in Polonia, dopo una breve vacanza e un periodo di allenamento in Svizzera. La location rende l'appuntamento di Parigi più di una semplice tappa di routine: è l'evento a cui ha chiesto pubblicamente di partecipare, ora abbinato a un avversario che considera una prova significativa.
Soriano presenta il prossimo test
L'anteprima dell'evento UFC elenca Donchenko e Soriano fuori dalla Top 15. Soriano arriva con una striscia di quattro vittorie consecutive ed è rimasto imbattuto da quando è passato alla categoria dei pesi welter all'inizio di quest'anno. La sua vittoria più recente è stata contro Ramiz Brahimaj a Houston, mentre Donchenko ha anche citato la vittoria di Soriano su Uros Medic, che Donchenko ha descritto come un avversario nella Top 10. La valutazione di Donchenko è che Soriano sia diventato un combattente più intelligente con l'esperienza, dopo aver iniziato in modo aggressivo e stancandosi in precedenza. Questa interpretazione aiuta a spiegare perché Donchenko abbia enfatizzato la disciplina piuttosto che considerare l'incontro come una semplice caccia allo spettacolo. Ha detto che una vittoria per KO su Soriano lo farebbe sentire meritevole di un posto nella Top 15, ma ha anche affermato che le classifiche non sono la sua principale preoccupazione. La sua priorità è il prossimo nome, la prossima preparazione e combattere regolarmente. A suo avviso, le classifiche possono aumentare l'attenzione, ma un combattente spettacolare che si esibisce nel modo giusto può attirare l'attenzione a prescindere.
- Febbraio: Daniil Donchenko ha sconfitto Alex Morono per decisione unanime, una prestazione che, secondo Donchenko, ha messo in luce la sua tendenza a sfinirsi sferrando troppi colpi.
- Giugno: Daniil Donchenko ha messo KO Theodor Berggren al secondo round a Baku, guadagnandosi un bonus grazie all'approccio paziente e pianificato che aveva cercato di adottare.

| Entra nella corsa di Donchenko del 2026 | Cosa è cambiato |
|---|---|
| Scontro contro Alex Morono a febbraio | Daniil Donchenko ha vinto per decisione unanime e in seguito ha dichiarato di essersi spinto quasi all'esaurimento cercando il knockout con ogni colpo. |
| Scontro contro Theodor Berggren a giugno | Daniil Donchenko ha ottenuto una vittoria per KO al secondo round e un bonus, dopodiché ha chiesto l'opportunità di combattere a Parigi. |
La partecipazione di Daniil Donchenko a Parigi si basa quindi sia su una destinazione richiesta che su uno specifico adattamento competitivo. Affronterà Soriano alla ricerca della terza vittoria consecutiva in UFC, ma il suo obiettivo dichiarato va oltre il semplice risultato: continuare a lavorare sodo, rimanere concentrato e far sì che le sue abilità si esprimano al meglio. UFC Fight Night: Hooker vs Parnasse si terrà all'Accor Arena di Parigi, in Francia, il 5 settembre 2026, con i preliminari previsti per le 12:00 ET e il main card per le 15:00 ET.
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