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Daniel Cormier difende Usman dopo l'incidente nella gabbia

Daniel Cormier afferma che Usman Nurmagomedov è entrato nella gabbia per raggiungere suo fratello e non ha attaccato deliberatamente Song Yadong.

Daniel Cormier — Daniel Cormier difende Usman all'UFC Shanghai
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Daniel Cormier afferma che Usman Nurmagomedov è entrato nella gabbia per raggiungere suo fratello e non ha attaccato deliberatamente Song Yadong.

Daniel Cormier ha respinto le accuse secondo cui Usman Nurmagomedov avrebbe deliberatamente attaccato Song Yadong dopo il main event dell'UFC di Shanghai. Usman è entrato nella gabbia pochi istanti dopo che Song aveva messo KO suo fratello Umar, incrociando poi il vincitore in festa. Cormier afferma che il filmato mostra un fratello preoccupato che cerca di raggiungere Umar, non un tentativo premeditato di colpire Song.

L'ex campione UFC non ha sostenuto che saltare nella gabbia fosse accettabile. Ha riconosciuto che Usman non era autorizzato a entrare e che avrebbe potuto subire delle conseguenze per averlo fatto. La sua difesa è più circoscritta: il breve contatto non dovrebbe essere descritto come una gomitata o un'aggressione intenzionale a meno che prove più chiare non dimostrino tale intenzione.

Daniel Cormier e Usman Nurmagomedov

Cormier separa la violazione della regola dal contatto

Queste due domande sono state spesso confuse online. La prima è semplice: un membro dell'angolo o un familiare non può entrare nell'Ottagono a suo piacimento. Gli ufficiali hanno bisogno di spazio per proteggere un combattente infortunato, controllare i festeggiamenti del vincitore e impedire che un momento di tensione si trasformi in uno scontro più ampio. La preoccupazione di Usman per Umar spiega la decisione dal punto di vista emotivo, ma ciò non rende legale l'ingresso.

La seconda domanda riguarda cosa sia successo quando Usman e Song si sono incontrati vicino al centro della gabbia. Song stava correndo per festeggiare, mentre Usman si muoveva velocemente verso suo fratello. Le loro traiettorie si sono incrociate, una mano o un avambraccio sono entrati in contatto e la sicurezza ha reagito immediatamente. Diverse angolazioni della telecamera fanno apparire il movimento più o meno aggressivo, ed è proprio per questo che un'affermazione definitiva su un colpo intenzionale richiede cautela.

Cormier ha affermato che Usman non ha colpito Song con una gomitata né è entrato con l'intento di aggredirlo. Ha anche ammesso che il suo legame con il team di Nurmagomedov influenza la sua visione dell'incidente. Questa ammissione è importante: i suoi commenti forniscono un'interpretazione informata da parte di una persona vicina alla famiglia, non una decisione ufficiale della commissione o dell'UFC.

La preoccupazione per Umar non cancella il momento di Song

Song aveva appena ottenuto la vittoria più importante della sua carriera. Aveva tutto il diritto di festeggiare senza dover affrontare una persona non autorizzata nella gabbia. Anche se l'unica intenzione di Usman fosse stata quella di raggiungere Umar, il suo ingresso ha creato una collisione evitabile e ha distolto l'attenzione dal vincitore. La difesa di Cormier, basata sull'intenzione, non richiede di ignorare tale effetto.

Umar meritava anche cure mediche immediate dopo il duro KO. I familiari spesso reagiscono prima di aver elaborato l'accaduto, soprattutto quando un atleta rimane a terra. I funzionari sono presenti proprio perché l'urgenza emotiva può indurre una persona ragionevole a ignorare i limiti imposti per la sicurezza di tutti.

Nei primi resoconti non è stata annunciata alcuna sanzione ufficiale. Qualsiasi multa, sospensione o altra misura disciplinare dovrà provenire dalle autorità competenti, non dalle richieste sui social media. Fino ad allora, i fatti accertati si limitano all'ingresso non autorizzato, al breve contatto e alla successiva separazione.

La discussione dovrebbe rimanere distinta dal risultato dell'incontro. Song ha messo KO Umar a 1:48 del secondo round. Nulla nella confusione post-incontro cambia questo risultato o l'abilità necessaria per sferrare un montante destro al momento giusto. Lo stesso Cormier ha elogiato sia la prestazione di Song che la disponibilità di Umar ad accettare un incontro difficile.

  • Cormier afferma che Usman è entrato per raggiungere il fratello ferito e non ha intenzionalmente colpito Song con una gomitata né lo ha aggredito.
  • Ammette ancora che a Usman non fu permesso di saltare nella gabbia dopo il combattimento.
Daniel Cormier e Usman Nurmagomedov
Domanda sull'incidente Posizione attuale
Ingresso della gabbia Non autorizzato e riconosciuto da Cormier come un errore.
Attacco deliberato Cormier contesta questa affermazione; le angolazioni disponibili non consentono di stabilire in modo definitivo l'intento.
Punizione ufficiale Nessuna conferma nelle prime segnalazioni

La tesi di Cormier è più convincente se rimane entro i suoi limiti. Usman ha preso una decisione sbagliata entrando nella gabbia, ma una decisione sbagliata non è automaticamente prova di un attacco deliberato. L'esultanza di Song è stata interrotta, Umar aveva bisogno di cure e gli arbitri hanno dovuto ristabilire l'ordine. Il filmato può supportare le critiche senza essere distorto oltre ciò che mostra chiaramente.

Fonti: Bloody Elbow

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