Jon Jones ha riflettuto su quella parte della sua vita che, a suo dire, ha limitato il potenziale della sua carriera nelle MMA. In alcune dichiarazioni riportate da Bloody Elbow, tratte da un'intervista con The Ring Magazine, l'ex lottatore di MMA di 39 anni ha affermato che l'abuso di alcol e uno stile di vita da "ragazzo festaiolo" sono stati la causa delle battute d'arresto incontrate. Jones ha inquadrato la questione come un rimpianto personale piuttosto che come una critica ai suoi successi, affermando di aver raggiunto traguardi notevoli e chiedendosi al contempo quanto altro avrebbe potuto realizzare senza bere.
I commenti hanno messo in evidenza il contrasto tra i successi agonistici di Jones e le difficoltà che hanno caratterizzato la sua carriera al di fuori dell'ottagono. Bloody Elbow ha sottolineato che l'unica sconfitta di Jones nell'ottagono dell'UFC è stata una controversa squalifica subita contro Matt Hamill a The Ultimate Fighter 10 nel 2009. Il report ha anche citato le vittorie su Daniel Cormier, Alexander Gustafsson, Vitor Belfort e Quinton Jackson, evidenziando come Jones sia stato spesso incluso nelle discussioni sui più grandi combattenti di MMA di tutti i tempi. Tuttavia, Jones non ha presentato questi successi come una giustificazione per minimizzare le conseguenze delle sue decisioni passate. Ha invece affermato che l'alcol è stato il fattore comune alla base dei suoi maggiori problemi nella vita.

Jones riflette sulle sue scelte di carriera
Interrogato sulla possibilità di cambiare qualcosa della sua carriera nelle MMA, Jones ha affermato di aver iniziato a fare festa da giovane. "Oh, beh, sai, da giovane ero un po' un festaiolo", ha detto Jones. Ha poi descritto la domanda che si è posto: "John, quanto più lontano saresti arrivato se non avessi mai iniziato a bere alcolici?". L'ex combattente ha affermato di credere che il legame tra l'alcol e gli ostacoli nella sua vita sia diretto. "Credo che tutte le mie battute d'arresto nella vita siano state direttamente collegate all'alcol", ha detto. Jones ha anche sottolineato di aver raggiunto traguardi significativi nonostante queste difficoltà, affermando di essere riuscito a raggiungere "vette davvero incredibili".
Le osservazioni di Jones non si sono limitate a un'analisi del passato. Ha colto l'occasione per rivolgersi agli atleti più giovani, sottolineando l'importanza dell'autocontrollo e della gestione di sé. Ha affermato che le cose sarebbero potute andare "molto, molto meglio" se non si fosse lasciato andare alle feste. Il suo consiglio è stato conciso e ripetuto per enfasi: "tenete le cose sotto controllo". La dichiarazione non identifica un singolo evento come la causa determinante del suo declino. Piuttosto, Jones ha descritto l'alcol come il problema centrale che lega i problemi che associa a quel periodo della sua vita. Questa distinzione è importante perché i suoi commenti rappresentano un resoconto personale di ciò che, a suo avviso, ha influenzato il suo potenziale, oltre ai successi che hanno comunque caratterizzato la sua carriera in UFC.
Un messaggio rivolto ai giovani atleti
Secondo quanto riportato da Bloody Elbow, Jones avrebbe esortato i giovani atleti emergenti a evitare di seguire la stessa strada. "Quindi, a tutti voi giovani atleti là fuori, tenete le cose sotto controllo, tenete le cose sotto controllo", ha detto Jones. "Credo che sia questo quello che dirò". Il consiglio è arrivato dopo la sua ammissione che, a suo avviso, le feste avevano impedito alla sua carriera di raggiungere livelli ancora più alti. È giunto anche dopo una carriera in cui è stato ampiamente ammirato per il suo impatto all'interno dell'ottagono, ma che ha portato con sé quella che Bloody Elbow ha descritto come una reputazione controversa al di fuori dello sport, inclusi problemi legali e test antidoping falliti. I commenti di Jones hanno quindi offerto sia una spiegazione personale che un avvertimento basato sulla sua esperienza.
- Jones ha affermato che il suo stile di vita da "ragazzo festaiolo" in gioventù lo ha portato a chiedersi fino a che punto avrebbe potuto spingersi senza alcol.
- Ha consigliato ai giovani atleti di tenersi a freno, affermando che le sue disavventure nella vita erano direttamente collegate all'alcol.

| Oggetto | Dettagli confermati dal rapporto |
|---|---|
| Riflessione di Jones | Ha affermato che l'alcol era direttamente collegato a tutte le sue disavventure nella vita. |
| Endpoint Carriera | Secondo quanto riportato da Bloody Elbow, avrebbe rinunciato al titolo dei pesi massimi UFC e si sarebbe ritirato nel 2025. |
La riflessione non cambia i risultati citati nel rapporto, tra cui le vittorie di Jones su diversi avversari di spicco e il suo ruolo nei principali dibattiti delle MMA. Ma il suo messaggio si è concentrato su ciò che, a suo avviso, avrebbe potuto ottenere di più. Jones ha affermato di aver raggiunto traguardi straordinari, pur sostenendo che l'alcol e le feste gli hanno impedito di raggiungere risultati ancora migliori. Per gli atleti più giovani, il suo consiglio è stato semplice: tenete le cose sotto controllo.
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