Dana White ha commentato la vicenda che ha coinvolto Namo Fazil, partecipante alla Dana White's Contender Series, affermando che l'UFC ha gestito la questione lontano dai riflettori. Le dichiarazioni di White sono arrivate dopo che Fazil ha affermato di essere stato aggredito durante la fase di calo peso da 15 ceceni, tra cui, a suo dire, anche Baisangur Susurkaev, compagno di squadra di Khamzat Chimaev. White non ha fornito un resoconto dettagliato del presunto incidente, ma la sua risposta ha chiarito che l'organizzazione ha gestito la questione internamente.
La questione è emersa dopo la seconda settimana della decima stagione della Dana White's Contender Series. Fazil, identificato nella fonte come una star di MVP MMA 1, ha affrontato l'ex aspirante alla DWCS Kaik Brito nel main event. Fazil si è presentato all'incontro con l'attenzione dei fan legata al suo seguito sui social media, ma il combattimento si è concluso al terzo round quando Brito ha sferrato un potente destro che ha messo KO Fazil. In seguito, Fazil ha parlato sui social media delle difficoltà incontrate nella fase preparatoria all'incontro e successivamente ha lanciato l'accusa relativa al taglio del peso. Questa sequenza è importante perché le dichiarazioni di White non erano una nuova descrizione del presunto scontro, bensì la sua risposta dopo che Fazil aveva sollevato pubblicamente la questione.

Dana White conferma la gestione interna
Interrogato sulla situazione dopo l'UFC Sacramento, Dana White ha affermato che gli osservatori non sanno quanto accade dietro le quinte nel mondo delle arti marziali miste. Ha fatto riferimento a quanto aveva descritto come insolita la settimana durante la conferenza stampa post-incontro. White non ha contestato né fornito ulteriori dettagli sulla versione dei fatti di Fazil durante la conferenza stampa. Ha invece inquadrato la questione come una delle tante situazioni che l'UFC affronta lontano dalle telecamere e dal dibattito pubblico. Quando gli è stato chiesto specificamente se Susurkaev sarebbe stato punito per il suo presunto ruolo, White ha risposto di non averne nemmeno parlato con lui. White ha aggiunto che nessuno sarebbe venuto a conoscenza della questione se Fazil non ne avesse parlato pubblicamente, per poi ribadire che l'UFC aveva gestito la situazione dietro le quinte. La formulazione fornisce un chiarimento circoscritto ma significativo: White ha confermato una risposta interna, senza però specificarne la natura.
Questa distinzione è importante quando si valuta ciò che è stato effettivamente confermato. Fazil ha affermato pubblicamente di essere stato aggredito durante il suo taglio del peso e ha indicato Susurkaev come uno dei coinvolti. White, dal canto suo, ha confermato che l'UFC ha affrontato una questione interna, ma non ha identificato i responsabili, descritto un'indagine, annunciato provvedimenti disciplinari o spiegato quali azioni siano state intraprese. Le informazioni disponibili, pertanto, confermano che la promozione ha trattato l'incidente come una questione interna, non come una spiegazione definitiva di tutte le accuse ad esso relative. La risposta di White ha inoltre mantenuto l'attenzione sulla gestione privata dell'episodio da parte dell'UFC. La sua affermazione secondo cui "a volte accadono eventi insoliti dietro le quinte" ha fornito un contesto per spiegare perché non si stesse esprimendo pubblicamente sull'accusa. Non ha fornito una cronologia del presunto scontro, oltre alla dichiarazione di Fazil secondo cui si sarebbe verificato durante il suo taglio del peso, e non ha indicato ulteriori provvedimenti riguardanti Fazil, Susurkaev o Chimaev.
Come si è svolta la settimana riportata
La cronologia riportata inizia con la seconda settimana della decima stagione della Dana White's Contender Series, dove Fazil ha affrontato Brito nel main event. La fonte descrive Fazil mentre cercava di chiudere l'incontro al terzo round, prima che un potente destro di Brito ponesse fine al match. Fazil ha poi parlato pubblicamente della sua preparazione, affermando inizialmente di aver incontrato problemi nel periodo precedente all'incontro e in seguito sostenendo di essere stato aggredito durante la fase di calo del peso. White ha rilasciato dichiarazioni dopo l'UFC Sacramento, e le domande si sono spostate dalle affermazioni di Fazil alla risposta dell'UFC. I suoi commenti non si sono tradotti in un annuncio pubblico di provvedimenti disciplinari. Piuttosto, hanno indicato che la promozione aveva già gestito la questione internamente. Per i lettori, la distinzione fondamentale sta tra l'accusa mossa da Fazil e il limitato contesto ufficiale fornito da White. White ha riconosciuto l'esistenza di un problema nel backstage e la gestione interna della questione da parte dell'UFC, ma non ha rivelato una sanzione né un accertamento più completo dei fatti.
- Fazil ha dichiarato che il presunto attacco è avvenuto durante il periodo in cui stava perdendo peso e ha affermato che Susurkaev era tra le persone coinvolte.
- Dana White ha dichiarato che l'UFC ha gestito la situazione dietro le quinte e di non averne discusso con Susurkaev.

| Stage | Dettagli confermati dal rapporto |
|---|---|
| evento principale del DWCS | Fazil ha combattuto contro Kaik Brito ed è stato messo KO da un potente destro al terzo round. |
| La risposta di White | White ha affermato che la questione è stata gestita dietro le quinte, senza specificare il provvedimento adottato. |
La risposta di Dana White aggiunge un contesto ufficiale, seppur limitato, ma significativo all'accusa pubblica di Fazil. White ha confermato che l'UFC ha trattato l'episodio come una questione interna, rifiutandosi tuttavia di descrivere misure o sanzioni specifiche. Di conseguenza, la conclusione più plausibile non è che sia stata emessa una sanzione pubblica, ma che Dana White abbia affermato che la promozione aveva già gestito la situazione internamente.
Fonti: Bloody Elbow
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