Il ritorno di Amanda Nunes dal ritiro è previsto per UFC 334, dove sfiderà Kayla Harrison in un incontro valido per il titolo dei pesi gallo femminili. L'incontro ha già avuto una lunga preparazione, ma Dustin Poirier ha individuato un aspetto che, a suo avviso, potrebbe determinare l'esito: se Harrison riuscirà a portare a terra Nunes. La sua opinione non risolve la contesa, ma offre all'incontro una domanda competitiva diretta mentre Nunes si prepara a entrare nell'ottagono per la prima volta dal 2023.
Nunes, 38 anni, ha annunciato il suo ritiro dopo aver battuto Irene Aldana per decisione unanime a UFC 289 nel 2023. Quella vittoria è seguita al successo del 2022 su Julianna Pena a UFC 277, dove Nunes ha vendicato la sconfitta subita contro Pena a UFC 269 nel 2021. Nunes ha poi posto fine al suo ritiro nel 2025 ed è stata posizionata per affrontare la vincitrice tra Harrison e Pena a UFC 316. Harrison ha infine conquistato il titolo dei pesi gallo femminili sottomettendo Pena, preparando il ritorno di Nunes contro la campionessa.

Poirier vede una domanda decisiva per Nunes
Parlando su UFC on Paramount+, Poirier ha dichiarato di favorire Harrison ma ha incentrato l'incontro sulla capacità di Harrison di imporre il suo grappling. Ha detto che l'incontro si sarebbe "deciso sulle portate a terra", chiedendosi nello specifico se Harrison possa usare il suo judo e la sua lotta per portare Nunes al tappeto. Poirier ha detto che Harrison avrebbe "molto successo" se ci riuscisse. Per Nunes, questa valutazione rende gli scambi iniziali particolarmente significativi. La questione non è semplicemente quale atleta abbia la reputazione complessiva più forte; è se Nunes possa mantenere l'incontro in posizioni in cui il controllo dall'alto di Harrison non è disponibile.
Poirier ha anche descritto l'altro lato di quell'equazione. Pur indicando Harrison come grande, forte ed efficace dalla posizione superiore, ha detto che Nunes ha una lunghezza e una potenza difficili da replicare nella divisione femminile durante la preparazione. Questa osservazione fornisce la tensione dietro la sua previsione: la strada di Harrison, a suo avviso, dipende dal chiudere la distanza e dal completare le portate a terra, mentre gli strumenti fisici di Nunes potrebbero rendere difficile entrare in quelle posizioni in sicurezza. La fonte non stabilisce come si svolgerà l'incontro, ma i commenti di Poirier definiscono il contrasto tattico centrale dell'incontro senza ridurre il ritorno di Nunes a una semplice previsione.
Il ritorno di Amanda Nunes verso l'UFC 334
Il combattimento tra Nunes e Harrison è stato spostato più di una volta prima di approdare a UFC 334. La UFC aveva sperato di programmarlo per UFC 324 a gennaio, ma Harrison si è ritirata dopo aver subito un infortunio e aver affrontato un intervento chirurgico. Una data riprogrammata è stata poi fissata per UFC 331 prima che il match fosse nuovamente rinviato a UFC 334 a novembre. UFC 334 è in programma il 14 novembre al Madison Square Garden, con Harrison che accoglie Nunes di ritorno dal ritiro nel co-main event. La sequenza aggiunge un contesto importante al ritorno di Nunes: non si tratta semplicemente di un ritorno annunciato, ma di un combattimento rimasto in piedi attraverso molteplici cambi di programmazione. Ailin Perez ha dichiarato di essere pronta a fungere da sostituta se necessario, anche se prima ha un incontro programmato con Norma Dumont. Per ora, Nunes resta la sfidante annunciata contro Harrison.
- Amanda Nunes si è ritirata dopo la vittoria per decisione unanime su Irene Aldana a UFC 289 nel 2023, per poi porre fine a quel ritiro nel 2025.
- Il combattimento di Amanda Nunes con Kayla Harrison era inizialmente sperato per UFC 324, poi previsto per UFC 331, prima di essere rinviato a UFC 334 a novembre.

| Fattore UFC 334 | Contesto confermato per Amanda Nunes |
|---|---|
| Il focus tattico di Poirier | Ha detto che l'esito dipenderà dalla capacità di Kayla Harrison di usare judo e wrestling per portare a terra Amanda Nunes. |
| Tempistiche del ritorno | Amanda Nunes ha combattuto l'ultima volta nel 2023, ha chiuso il ritiro nel 2025 ed è programmata per affrontare Harrison il 14 novembre a UFC 334. |
Amanda Nunes arriva a UFC 334 con una sfida ben definita e una sostanziosa narrazione di ritorno alle spalle. L'opinione di Poirier favorisce Harrison, ma il suo ragionamento sottolinea anche ciò che Nunes può impedire: un combattimento contestato sul tappeto sotto il controllo di Harrison. Con la stazza e la potenza di Nunes citate come variabili significative, il combattimento titolato in programma rappresenta un test mirato su distanza, entrate e difesa dai takedown. Dopo il ritiro, la decisione di tornare e i ripetuti rinvii, il ritorno di Nunes è ora legato a una delle domande tattiche più chiare sulla card di UFC 334.
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